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giovedì 13 Dic 2018

Il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER), in inglese Common European Framework of Reference for Languages (CEFR), ma talvolta indicato semplicemente come Framework, è un sistema descrittivo impiegato per valutare le abilità conseguite da chi studia una lingua straniera europea, nonché allo scopo di indicare il livello di un insegnamento linguistico negli ambiti più disparati.

È stato messo a punto dal Consiglio d’Europa come parte principale del progetto Language Learning for European Citizenship (apprendimento delle lingue per la cittadinanza europea) tra il 1989 e il 1996. Suo principale scopo è fornire un metodo per accertare e trasmettere le conoscenze che si applichi a tutte le lingue d’Europa. Nel novembre 2001 una risoluzione del Consiglio d’Europa raccomandò di utilizzare il QCER per costruire sistemi di validazione dell’abilità linguistica.

I sei livelli di competenza (A1, A2, B1, B2, C1, C2) e i tre livelli intermedi (A2+, B1+, B2+) articolati nel QCER sono utilizzati in tutta Europa e in altri continenti come parametri per fornire agli insegnanti di lingua un modello di riferimento per la preparazione di materiali didattici e per la valutazione delle conoscenze linguistiche.

Basso

L’alunno è in grado di districarsi con un linguaggio elementare in situazioni di comunicazione che riguardano necessità immediate o temi abbastanza quotidiani.

Elementare

Il candidato è in grado di comprendere frasi ed espressioni quotidiane di uso frequente concernenti aree di esperienza particolarmente rilevanti (informazioni basiche su se stesso e sulla propria famiglia, acquisti, luoghi di interesse, lavoro, etc.).

Intermedio

La capacità dell’utente di comprendere i punti principali di testi chiari e in lingua standard se riguardano temi a lui familiari, che riguardino situazioni lavorative, studio o tempo libero; districarsi nella maggior parte delle situazioni che possono sorgere durante un viaggio in luoghi in cui si utilizza la lingua; produrre testi semplici o coerenti riguardanti temi familiari o per cui possiede un interesse personale e, infine, descrivere esperienze, eventi, desideri e aspirazioni, così come giustificare brevemente le proprie opinioni o spiegare i propri piani.

Intermedio Superiore

La capacità dell’utente a relazionarsi con parlanti madrelingua con un livello sufficiente di fluidità e naturalezza, portando avanti la comunicazione senza alcuno sforzo da parte degli interlocutori; produrre testi chiari e dettagliati su temi diversi, così come difendere un punto di vista su temi generali, indicando i pro e i contro delle diverse opzioni e, infine, comprendere le idee principali di testi complessi che trattano temi sia concreti che astratti, incluso se sono di carattere tecnico, sempre che siano all’interno del suo campo di specializzazione.

Avanzato

La competenza linguistica sufficiente per comprendere un’amplia varietà di testi estesi e con un certo livello d’esigenza, così come riconoscere significati impliciti; saper esprimersi in maniera fluida e spontanea senza mostrare segni evidenti di sforzo per trovare l’espressione adeguata; riuscire a fare un uso flessibile ed efficace della lingua per fini sociali, accademici e professionali e, infine, essere in grado di produrre testi chiari, ben strutturati e dettagliati su temi di una certa complessità, mostrando un uso corretto dei meccanismi di organizzazione, articolazione e coesione del testo.

Madrelingua

La competenza linguistica necessaria per districarsi in qualsiasi situazione con totale efficacia, mostrando una capacità spontanea di adattamento a qualsiasi contesto, con un livello di precisione elevato. L’utente mostra un sottile dominio delle sfumature che dà una naturale fluidità a tutti i suoi interventi.